Video tutorial

Bboy Scoot e Spyder Tutorial

Prerequisiti
Bboy scoot: scoot, un discreto controllo della verticale.
Spyder: Bboy Scoot, Butterfly Kick.
 
Il Bboy Scoot è un movimento molto simile allo Scoot, ma si diversifica perché:

  • viene affrontato con il braccio d’appoggio opposto a quello utilizzato nello Scoot (a parità di
    rotazione);
  • le mani vengono poggiate entrambe, una di seguito all’altra, prima che arrivino le gambe a terra.
 
 
 

Il Bboy Scoot descrive una rotazione completa di 360° per cui, il nostro corpo, al termine della rotazione dovrà trovarsi rivolto nella stessa direzione verso la quale era rivolto in fase di partenza.
 
Il Bboy Scoot può essere utilizzato come setup, ma anche come movimento di stile e variazione, che potrà rendere ancor più interessante e varia la combo, in base al punto in cui verrà collocato.
 
Lo Spyder può essere considerato come un Bboy Scoot senza mani. Per apprendere lo Spyder possiamo considerare alcuni elementi chiave:

  • lo scambio e lo slancio delle gambe;
  • il movimento del busto;
  • il movimento delle braccia.

Lo scambio di gambe, avviene nello stesso identico modo del Bboy Scoot, ma dato che non potremo usufruire del supporto delle braccia a terra, le gambe avranno un ruolo fondamentale per permetterci di rimanere in aria il tempo necessario. Risulterà fondamentale, quindi, sforbiciare con entrambe le gambe, lateralmente, il più in alto possibile. La prima gamba, in particolar modo, dovrà salire il più possibile, così come si fa normalmente in un Butterfly Kick. La gamba che salirà per seconda, sarà l’unica gamba con cui potremo effettivamente saltare, perciò, maggiore forza esplosiva avremo in tale gamba, migliore sarà il risultato.
 
Il movimento del busto risulterà molto simile ad un Butterfly Kick. Come nel Butterfly Kick, il busto seguirà un movimento molto simile ad una “U”, scenderà e risalirà repentinamente assieme allo slancio delle gambe. Il busto disegnerà una circonferenza in aria. Per far sì che il movimento risulti maggiormente efficace e che il corpo si collochi parallelo al terreno nella fase aerea, è consigliabile sforzarsi di guardare in avanti, così come si fa nel Butterfly Kick.
 
Le braccia hanno un ruolo molto importante, poiché caricano ed accompagnano il movimento rotatorio del busto e lo aiutano a sollevarsi. Infatti, nel momento in cui la gamba spinge, contemporaneamente alla seconda gamba che calcia e al busto che effettua il movimento ad “U”, le braccia si aprono e, attraverso lo slancio dei gomiti e delle spalle verso l’alto, aiutano a tenere il corpo in aria per il tempo necessario al completamento del movimento.

 
 
 

Tutto il movimento descrive, più o meno, una circonferenza. È bene tenere a mente questo per mantenere sempre il movimento concentrato in un punto, durante le fasi di apprendimento.

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